
… mi è difficile ricordare ed esprimere, e difficile esprimere e ricordare, se talvolta le parole emergono dalla pagina improvvise, innaturali, come fossero scheletri maligni e tintinnanti che mi accusano e mi divertono con le loro mosse oscene che fanno impazzire il mondo, immagino che ciò accada perché esse si prendono una specie di vendetta ancestrale su di me, sull’uomo che in ogni momento è pronto a schierarle per la morte o la resurrezione… »
da “Il libro di Caino” di Alexender Trocchi
foto scattata al porto di Amburgo durante il capodanno 2003/04
